venerdì 25 luglio 2025

Teverola, trasparenza in bilico: ombre su avvisi pubblici e gestione comunale

 

 Nonostante l'Amministrazione comunale di Teverola insista nel dichiarare il proprio impegno per la trasparenza e il rispetto delle normative sui contratti pubblici, una recente manifestazione di interesse, definita "un po' pasticciata", sta sollevando non pochi interrogativi. Il responsabile del procedimento di quella manifestazione di interesse è stato rimosso dall'incarico. Mancava anche il responsabile anticorruzione

Il silenzio del sindaco, che non ha ritenuto opportuno rispondere alle richieste di chiarimento su questa vicenda, alimenta seri dubbi sulla capacità dell'Ente di gestire con efficacia e trasparenza le problematiche emerse, specialmente in un contesto già segnato da una gestione dei fondi pubblici verosimilmente non corretta.  Non è la prima volta che il Comune di Teverola si trova al centro di polemiche per la pubblicazione di bandi e manifestazioni d'interesse poco chiari o addirittura "ingarbugliati". 

Non ultimo la manifestazione di interesse per il servizio di gestione dei centri estivi 2025, anche in questo caso, spicca un'anomalia che solleva forti sospetti: come può il Comune essere a conoscenza in anticipo di dati sensibili, come un piano finanziario dettagliato e del progetto educativo estivo per poi procedere con una gara sul MEPA (Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione) basata sul solo criterio del prezzo "economicamente più conveniente"? Questo fattore, infatti, è l’unico criterio previsto per l’assegnazione della gara, una scelta che, potrebbe generare perplessità in merito all’effettiva equità della procedura e alla parità di accesso per tutti gli operatori. La situazione si aggrava ulteriormente per la totale mancanza di informazioni sul numero e sulle disabilità dei bambini portatori di handicap che dovrebbero beneficiare dei servizi oggetto dell'appalto per quest’ultimi è indispensabile una presenza di operatori specializzati one to one in base al tipo di disabilità. 

Questa omissione fondamentale ha impedito ai potenziali offerenti di formulare proposte adeguate e mirate alle reali esigenze, lasciando intendere che le decisioni chiave siano già state prese. Il contesto in cui si inserisce questa vicenda è quello di un ufficio comunale già in affanno, con carenze di personale e lungaggini nelle procedure di assunzione che inevitabilmente generano inefficienze nella gestione delle gare d'appalto. In questo scenario, la reticenza del sindaco nel fornire risposte dirette e tempestive alle domande sollevate dall’associazione di volontariato Si Teverola Odv, è particolarmente preoccupante. La trasparenza è un pilastro fondamentale di una buona amministrazione, ancor più quando articoli apparsi sulla stampa sollevano legittime perplessità sull'operato dell'ente. 

È auspicabile che l'Amministrazione comunale di Teverola mostri maggiore apertura e reattività. Fornire chiarimenti su questioni di pubblico interesse, rispondere alle richieste di chiarimenti e operare con la massima trasparenza non sono solo obblighi normativi, ma un dovere etico verso i cittadini. Solo così si potranno dissipare i dubbi e ristabilire la fiducia nell'operato dell'ente locale. La collettività ha il diritto di sapere come vengono gestite le risorse pubbliche e chi beneficia degli appalti, specialmente quando si tratta di servizi essenziali per le fasce più vulnerabili della popolazione.